Senza categoria

La cassata siciliana senza glutine

/* */

Salve, questa è la cassata siciliana che faccio di solito per noi celiaci e non solo, visto che nessuno dei “normali” si accorge della differenza… :-))) Ecco gli ingredienti: -Per il Pan di Spagna: 3 uova intere, 100 gr. zucchero, 100 gr. farina Schaer Mix C, (oppure farina per dolci con glutine), Qualche goccia di aroma vaniglia.

Sbattere per almeno 5/7 min. con una planetaria le uova con lo zucchero; se non si ha la planetaria ci vorrà un pò più di tempo e cioè finchè l’impasto non “scrive”. Si dice così perchè l’impasto deve raggiungere una tale consistenza che, quando si sollevano le fruste, il composto non cola subito, ma sulla superficie crea dei rilievi che non si dissolvono subito. Setacciare la farina e aggiungerla all’impasto mescolando dall’alto verso il basso con delicatezza per non farlo smontare. Mettere in una teglia imburrata e infarinata (io uso il cerchio coppa pasta da 24cm di diametro e lo posiziono su una teglia da pizza che ricopro con carta forno) e infornare a 180° per 15/20 min a seconda del forno che si ha.

– Per il ripieno: 700 gr. circa di ricotta del giorno prima, zucchero a velo quanto basta ( controllare che non abbia glutine), cannella quanto basta, gocce di cioccolato quanto basta ( controllare che non abbiano glutine).

passare la ricotta col setaccio e raccoglierla in una ciotola. Settacciarvi anche lo zucchero a velo per togliere i grumi e aggiungerne a piacimento. Di solito le cassate comprate in pasticceria hanno un ripieno molto più dolce (lo zucchero costa meno!), mentre io vado assaggiando la ricotta finchè non ritengo che sia sufficientemente dolce per i miei gusti. Lo stesso discorso vale per la cannella e le gocce di cioccolata. Mescolare il tutto e riporre in frigo fino all’assemblaggio.

Per il marzapane:Per la ricetta e la lavorazione, cliccare qui
Per la decorazione: frutta candita, glassa

Qui ci si può sbizzarrire: siccome non sono una pasticcera, mi arrangio con quello che vedo e cerco di ricopiare, ahimè con estrema fatica e non sempre risultato decente…. La glassa qui da noi la vendono in drogheria, ma si può fare miscelando zucchero a velo e bianco d’uovo, finchè non ne risulta una pastella fluida, bianca da versare subito sulla cassata.

Assemblaggio

Mi rendo conto che dirvi di acquistare uno stampo da cassata siciliana a Milano o Udine è assurdo, ma di certo vi semplificherebbe la vita. Se volete, me lo dite e io ve lo compro e ve lo spedisco ovunque voi siate. Non ha costi esagerati, è un semplice stampo in alluminio dai bordi svasati e con un fondo in rilievo con tutta la spedizione, magari non superereste le 20€……

In caso contrario usate una teglia da torta non troppo alta, la spolverizzate con zucchero a velo e la mettete in frigo nell’attesa. Prendete il marzapane, spolverizzate il piano di lavoro con zucchero a velo e lo stendete con un mattarello in una striscia di circa un cm di spessore. Ne ricavate con l’aiuto di un coltello una banda larga come i bordi nello stampo, spolverizzate la detta banda con molto zucchero a velo per evitare che si attacchi allo stampo e la posizionate con cura all’interno dello stampo, richiudendone i lembi. Qui la fanno alternado quadrati di marzapane e quelli di pan di spagna, ma io col tempo ho preferito rivestirla tutta col marzapane perchè esteticamente mi sembrava più bella. Prendete adesso il pan di spagna, lo tagliate in due dischi piuttosto sottili e ritagliate il primo disco dello stesso diametro interno dello stampo; lo posizionate all’interno e ricoprite tuto con la ricotta già preparata. Livellate e ricoprite, infine, con l’altro disco di pan di spagna. Premete bene in modo da farlo aderire alla ricotta e livellare la torta. Prendete un piatto da portata (sarebbe meglio il disco di cartone che troviamo nelle torte comprate e che io conservo sempre proprio a questo scopo) dello stesso diametro della torta, lo posizionate sulla torta e lo capovolgete. Se avete rivestito il tutto con lo zucchero a velo e se non ci sono 31° gradi a casa vostra (come nella mia in estate!), la torta si staccherà senza fatica e quindi il fondo della torta sarà la parte superiore e viceversa. Ora viene il bello. Prendete la glassa: se l’avete comprata, va riscaldata a bagnomaria finchè non fluidifica (potete aggiungere qualche goccia d’acqua per aiutarvi meglio), mettete la torta su un alto bicchiere capovolto (appoggiato su un pò di carta forno per non sporcare) che vi servirà ad alzarla e agevolarvi nel lavoro e con l’aiuto di una spatola liscia versate rapidamente la glassa sulla torta, con la spatola lisciate la parte superiore facendo in modo che coli anche sui bordi e molto ma molto velocemente lisciate e togliete il sovrappiù di glassa sia dalla parte superiore che dai bordi. La velocità è fondamentale per l’estetica, perchè la glassa solidifica molto presto e se non fate il lavoro con precisione e in fretta, rimangono degli antiestetici grumi, striature o eccessi di glassa che ne deturperanno l’estetica. Questa è una torta in primis da godere con gli occhi e poi la bocca avrà la sua parte. Ormai ci resta solo da tagliare la frutta candita e decorare il dolce come più ci piace. Se si è già bravi e un pò avanti rispetto ai neofiti della cucina dolciaria, si può riempire un conetto di glassa e fare dei decori sia sui bordi che sulla frutta stessa come i grandi pasticceri siculi……ma non è ancora cosa mia………..
La torta è ottima, è più difficile spiegarla che farla e se ci si organizza anche il giorno prima, poi non rimane altro da fare che assemblarla. Io la faccio da anni e la prima era buona ma non bella, se avrete pazienza vi assicuro che non ve ne pentirete…

You Might Also Like

5 Comments

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    22 aprile 2011 at 23:26

    è un'opera d'arte sonia, mica l'avevo vista questa meraviglia! sei unica…

  • Reply
    Sonia
    23 aprile 2011 at 14:23

    Gaia, grazie mille carissima 🙂 Buona Pasqua e bacioni :X 😡

  • Reply
    Anonimo
    27 agosto 2013 at 12:56

    Salve mi chiamo Valeria,vi scrivo dalla Sicilia, vendo teglie stampo x cassata siciliana, ho tutte le misure, ho anche frutta candita e zuccata, il tutto made in Sicily. X info scrivete a valeriavolpe@ymail.com

  • Reply
    Sonia
    27 agosto 2013 at 14:38

    salve Valeria, grazie per la segnalazione. Mi hanno chiesto informazioni per l'acquisto online di questi stampi, quindi sono sicura che a qualcuno servirà.

  • Reply
    La Cassata Siciliana- la video ricetta dell’assemblaggio del dolce | La cassata celiaca
    11 ottobre 2015 at 19:24

    […] l’ho fatto Se volete conoscere la ricetta completa con gli ingredienti potete cliccare qui e qui. Spero che vi possa essere utile, un’immagine vale più di mille parole. Buona pasticceria e […]

  • Leave a Reply

    CONSIGLIA Fluffosa al Cappuccino