Maiale con prugne e mandorle

Ingredienti:
500 gr. lonza di suino
200 gr. prugne secche
cipolla
50 gr. mandorle pelate
stecca di cannella 
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 bustina di zafferano
1 cucchiaio zucchero
6 cucchiai olio d’oliva
sale

Tempo di preparazione: 45 min

Preparazione:
Mentre io mi godo le ultimissime ore di mare mia sorella, tornando a casa dal lavoro, smanetta in cucina, adattando piatti presi qui e lì (questo da Donna Moderna) con risultati sciccosissimi :)) e io posto aggratis…
Mettere le prugne in un contenitore coprendole del tutto con acqua tiepida per circa 30 min. Unire la cannella e lo zucchero e fare sobollire per circa 10 minuti. In una pentola soffriggere in 5 cucchiai d’olio la cipolla tritata, lo zenzero e lo zafferano e aggiungere la lonza tagliata a pezzetti.  Coprire e lasciare cuocere per circa 30 min bagnando la carne con l’acqua delle prugne. In una padella soffriggere le mandorle nel cucchiaio d’olio che rimane. A fine cottura aggiungere mandorle e prugne.  Cito testualmente:” ho sostituito le spezie indicate con 2 cucchiaini di aromi per tajine della Cannamela”. Ma che bella ricetta! Grazie mille Sté 🙂 e che belle foto 😉

3 Comments

  • Felix ha detto:

    Deve essere una cosa spettacolare! Il maiale nel contrasto agrodolce è favoloso…

    Grazie Ste!
    Un bacio alla bagnante-Soniuccia, alla quale riferisco per dovere di cronaca che qui a Roma c'è un bel freschetto da maniche lunghe!

    Un abbraccio ragazze 🙂

  • Sonia ha detto:

    Gioia!! ma che mi dici?? qui ancora abbiamo 27°…certo a mare non sudi mica, l'acqua comincia ad essere freschina, ma è una goduria :)) devo però dire, per non sembrare troppo cattiva, che ogni medaglia ha 2 facce, questa è quella bella, quelle cattive sono molto molto di più 🙁

    Grazie ciccia :))

  • Stefania ha detto:

    Sarà perchè sono di parte ma l'accostamento maiale-prugne è perfetto.
    Grazie mille sorella e grazie mille Olga!! Sono contenta che le mie proposte riscuotano il vostro apprezzamento.
    Povera Sonia, che sofferenza sguazzare al mare con l'acqua "freschina", molto meglio l'aria feschina del centro-nord, no?!
    Un besos collettivo

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