Sfince di San Giuseppe ( anche senza glutine)

Ingredienti per 6 sfince:
125 g acqua
100 g farina (per me preparato per pane Molino Dallagiovanna senza glutine)
37 g burro
un pizzico di sale
3 uova medie
per la guarnizione:
250 g ricotta di pecora
zucchero semolato
pistacchi in polvere
1 L olio per friggere
Tempo di preparazione: 10 min.
Tempo di cottura: 15/20 min.
Buon lunedì!
In attesa della festa del papà nonché della festa di San Giuseppe, vi lascio con un paio di giorni di anticipo la ricetta per preparare le sfince senza glutine.
E’ la prima volta che le faccio, l’anno scorso ho preparato le zeppole che non sono tipiche della Sicilia e per non ripetermi e poter fare un parallelismo, mi sono cimentata in questa ricetta per la quale ho usato una farina per me nuova.
Ho sentito parlare molto bene del Molino Dallagiovanna e ho finalmente potuto usare il loro preparato per pane. 
Questa azienda ha nel suo catalogo prodotti senza glutine e prodotti senza glutine nè lattosio. In catalogo hanno anche un preparato per fritti e per dolci lievitati che ancora non ho ricevuto, conto di reperirli a breve perchè nella mia lista dei desideri ci sono un paio di dolci da realizzare, uno dei quali per me è inedito e non vedo l’ora di realizzarlo… ma vi dirò più in là.
Benché dunque questo sia un mix per pane ho azzardato e l’ho usato per un dolce fritto. La resa è stata perfetta secondo me. 
Il fritto è venuto molto bene, il sapore è molto buono e per me l’esame in questo è superato, sperimenterò altre ricette a brevissimo.
Le sfince altro non sono che la versione fritta dei bigné, l’impasto è praticamente identico, e vengono ricoperte da crema di ricotta e decorate con frutta candita, pistacchi, cioccolato etc…io ho scelto le amarene sciroppate.
Spero di avervi invogliati e vi auguro felice settimana, grazie per essere passati.

Con questa ricetta partecipo al contest di Cristina del blog “Coccole di dolcezza” in collaborazione con Boscolo Etoile.

Preparazione:
– Versare l’acqua, il burro a cubetti e il sale in una casseruola dai bordi alti.
– Portare l’acqua a bollore ma a fiamma dolce, in modo che il burro si sciolga prima che l’acqua arrivi a bollire.
– Versare tutta la farina e mescolare finché il composto non si raccoglie in una palla da far cuocere qualche minutino.
– Versare il composto in una ciotola e lasciare che perda un poco di calore.
– Con l’aiuto di fruste elettriche incorporare un uovo alla volta finché non si ottiene un impasto omogeneo e della stessa consistenza di una crema pasticcera sostenuta.
– Fare scaldare l’olio in una larga casseruola a fiamma dolce (far in modo che l’olio non sia troppo caldo altrimenti le sfince cuociono troppo all’esterno e restano crude all’interno), la stessa fiamma dolce che si usa per friggere le patatine.
– Prendere una bella cucchiaiata di composto e versarla nell’olio (inserirne non più di 5 o 6, a seconda della larghezza della casseruola, perché gonfieranno moltissimo).
– Lasciare che le sfince  cuociano nell’olio dai 15 ai 20 minuti rigirandole di tanto in tanto.
– Le sfince raddoppieranno o triplicheranno di volume, si spaccheranno e si deformeranno ed è normale che sia così.
– Scolarle dall’olio e metterle su una placca coperta da carta assorbente.
– Nel frattempo setacciare la ricotta, aggiungendo una quantità di zucchero a piacere.
– Quando le sfince saranno fredde, guarnirle con la crema di ricotta, le amarene sgocciolate dal loro sciroppo et una spolverata di pistacchi in polvere.

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