Secondi di carne

Pollo alla Kiev senza glutine

Pollo alla Kiev senza glutine - La Cassata Celiaca

Pollo alla Kiev senza glutine – La Cassata Celiaca

Guardando un programma che parlava di cibo (ma come mai??), ho scoperto che esiste un piatto che si chiama Pollo alla Kiev.

Mi ha incuriosito e poiché il programma parlava di com’è fatto il cibo, mi sono soffermata a guardare come lo preparassero nello stabilimento protagonista del programma.

Mi è piaciuto un sacco e ho deciso di metterlo nella lista delle ricette da fare per il blog.

Pollo alla Kiev senza glutine - La Cassata Celiaca

Pollo alla Kiev senza glutine – La Cassata Celiaca

Dopo una ricerca sul web sono approdata su un sito in cui propongono la ricetta e ho deciso di rifarmi a questa.

L’ho preparata una prima volta: sapore buonissimo ma non sono riuscita a scattare la foto, quindi l’ho dovuta rifare.

Stavolta ho seguito passo passo le indicazioni sui tempi di riposo, ma ho omesso l’uso dell’aglio perché già nel programma Tv di cui sopra specificavano che non si mette nella ricetta tradizionale.

Poi, prima di accingermi a scrivere questo articolo, mi sono documentata meglio sulla storia della ricetta e ho scoperto con somma sorpresa che non si tratta di una ricetta russa ma francese, che in origine si chiamava Suprême di pollo.

Pollo alla Kiev senza glutine - La Cassata Celiaca

Pollo alla Kiev senza glutine – La Cassata Celiaca

Ho letto con grande interesse l’articolo trovato qui e vi suggerisco di leggerlo perché narra la storia di questo piatto, io non riuscirei a raccontarlo meglio.

Avendo trovato questo articolo dopo avere preparato il piatto, di fatto il mio è fritto e non è cotto in forno.

Nonostante questo risulta essere morbido e succoso, ma va fatto riposare un poco prima di essere consumato.

Il mio si è riposato moltissimo causa foto, quindi all’interno il burro si è un poco ricompattato, ma appena cotto naturalmente l’interno sarà sugoso e al taglio il burro fuso schizzerà come un proiettile sui vostri abiti, quindi occhio!

Enjoy e buon fine settimana.

 

 

 


Pollo alla Kiev senza glutine - La Cassata Celiaca

Ingredienti per 4 persone:

2 petti di pollo interi

240 g burro

4 cucchiai di prezzemolo tritato

1 cucchiaino di succo di limone

pepe

sale

erba cipollina (omessa)

2 uova

pangrattato senza glutine Nutrifree

olio di arachidi

 

Procedimento:

Prendi i petti di pollo, tagliali in due parti rimuovendo la cartilagine, i tendini e i piccoli grumi di grasso.

Rimuovi con un taglio netto la parte superiore del mezzo petto, quello con il  filetto attaccato, in questo modo avrai un unico petto più sottile e di forma regolare.

Ripeti questo procedimento finché non avrai 4 petti.

Inserisci un coltello a lama liscia e molto appuntito nell’estremità più spessa del petto e crea delicatamente una tasca all’interno del petto, stando attento a non forarlo.

Versa il burro a temperatura ambiente in una ciotola e unisci il prezzemolo tritato, un pizzico di sale, del pepe e il succo di limone.

Mescola bene in modo da avere una consistenza cremosa.

Versa questo composto in una sacca da pasticceria e farcisci i petti di pollo, appiattendo con la mano in modo da distribuire il burro in tutta la tasca che hai creato.

Premi sull’apertura del petto in modo da sigillarla e passa i petti farciti prima nell’uovo battuto e poi nel pangrattato.

Riponili in frigo almeno un paio d’ore.

Scalda l’olio e i friggi petti da ambo i lati.

Riponili su carta assorbente e servili dopo circa 10′ che li hai cotti.

Pollo alla Kiev senza glutine - La Cassata Celiaca

 

Note:

Se non sei in grado di tagliare i petti di pollo, chiedi al tuo macellaio di farlo per te, oppure puoi usare delle fette di pollo che ripiegherai a libro, stando attento a chiuderli bene su tutta la lunghezza del taglio.

Puoi preparare la carne il giorno prima e riporla in frigo fino all’indomani, coprendola con pellicola trasparente, più il burro si compatta, migliore sarà la resa in cottura.

Puoi servire questa preparazione con patate a forno, con fagiolini in umido o in insalata o con pisellini, come suggerito qui. Se non vuoi appesantire il piatto ulteriormente servilo con un’insalata mista.

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2 Comments

  • Reply
    paola
    28 ottobre 2017 at 6:50

    Anche io sono stata attirata dal titolo,deve essere buono ma tutto quel burro non mi fa pensare,bellissima ricetta da provare,grazie e buon weekend

    • Reply
      Sonia
      28 ottobre 2017 at 17:45

      Grazie Paola! ogni tanto si può fare 😉 buon fine settimana, un abbraccio

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